THE INTERAMERICAN COURT CHARGES BRASIL WITH FEMMINICIDE
di Naiara Posenato*

Lo Stato viene ritenuto responsabile per l’indebita applicazione dell’immunità parlamentare. Insufficienti le tutele offerte dalla Legge Maria da Penha. Continua a leggere
THE INTERAMERICAN COURT CHARGES BRASIL WITH FEMMINICIDE
di Naiara Posenato*

Lo Stato viene ritenuto responsabile per l’indebita applicazione dell’immunità parlamentare. Insufficienti le tutele offerte dalla Legge Maria da Penha. Continua a leggere
La Redazione vi segnala la call for papers della Student Conference 2022 “Con quale autorità? La narrazione storica come strumento di (de)legittimazione”, organizzata dal dottorato in Storia dell’Università degli Studi di Pavia. Si accettano proposte da studentesse e studenti di corsi di laurea magistrale e dottorande/i (fino al XXXIII ciclo incluso).
Clicca qui per la call for papers.

The editorial team of New Authoritarian Regimes and Democracies is pleased to announce the publication of the video interview granted by the winner of the opposition’s primaries Péter Márki-Zay to our expert of Hungary Cristiano Preiner. The interview touches on the most important political and institutional issues: from the actual possibility of defeating Fidesz in the political elections next spring to the ways of de-orbanizing the Hungarian institutions, including the adoption of a new Constitution by referendum.
La redazione di Nuovi Autoritarismi e Democrazie è lieta di annunciare la pubblicazione del video dell’intervista concessa dal candidato unico delle opposizioni ungheresi Péter Márki-Zay al nostro esperto di Ungheria Cristiano Preiner. Nell’intervista si toccano i temi politici ed istituzionali più importanti: dalla possibilità effettiva di sconfitta del Fidesz alle elezioni politiche della prossima primavera alle modalità di de-orbanizzazione delle istituzioni ungheresi, inclusa l’adozione di una nuova Costituzione adottata tramite referendum.
From physics to geostrategy: the crucial importance of rare earth elements
di Alessandro Gavazzi*

Come può un limitato gruppo di elementi chimici, relegato nella sezione inferiore della tavola periodica, avere ripercussioni così profonde sullo sviluppo di tecnologie all’avanguardia, sistemi militari di ultima generazione, applicazioni mediche ed energie alternative? Come può il possesso e il controllo di tali elementi aver guadagnato un’importanza così rilevante in campi tanto diversi quanto fondamentali, arrivando a influenzare le scelte di politica estera delle potenze mondiali e orientarne le strategie geopolitiche? Continua a leggere
La Redazione di NAD segnala la seguente iniziativa: “Enrica Collotti Pischel. La sua Rovereto e l’Asia.” Continua a leggere
La redazione segnala il convegno: Venti di dis-integrazione europea dopo la sentenza del Tribunale costituzionale polacco del 7 ottobre 2021? che si terrà mercoledì 24 novembre 2021, dalle ore 10.00 alle ore 13.30 presso l’Università degli Studi di Milano – Facoltà di scienze politiche economiche e sociali, via Conservatorio, 7 – 20122 Milano. Continua a leggere
La Redazione di NAD vi invita alla lettura della nuova edizione del libro “Afghanistan. Da una Confederazione tribale alle crisi contemporanee” della professoressa Elisa Giunchi, ordinario di Storia e Istituzioni dell’Asia presso l’Università degli Studi di Milano. Continua a leggere
di Cristiano Preiner

Si sono concluse domenica 17 ottobre con la sorprendente vittoria di Péter Márki-Zay le primarie organizzate dalle opposizioni ungheresi per scegliere lo sfidante di Viktor Orbán alle elezioni politiche della prossima primavera. Il giovane sindaco della cittadina di provincia Hódmezővásárhely, conservatore moderato, leader di un proprio movimento civico e padre di sette figli, ha avuto la meglio sulla più quotata Klára Dobrev, europarlamentare e moglie dell’ex premier socialista, nonchè presidente di Coalizione Democratica, Ferenc Gyurcsány. Continua a leggere
di Marzia Rosti*

Il 25 ottobre 2021 la Comisión Interamericana de Derechos Humanos ha pubblicato il rapporto Nicaragua: Concentración del poder y debilitamiento del Estado de Derecho, nel quale richiama l’attenzione della comunità internazionale sulla crisi politico-istituzionale e sociale che il Nicaragua sta attraversando, evidenziando in particolare l’indebolimento dello Stato di diritto e il livello di violazione dei diritti umani da parte delle istituzioni. Il documento è di estrema importanza per comprendere il quadro in cui il 7 novembre prossimo si svolgeranno le elezioni sia per il Presidente de la República – con Daniel Ortega che cercherà di ottenere una terza rielezione e quindi un quinto mandato – sia per i 90 deputati dell’Asamblea Nacional e per i 20 componenti del Parlamento Centroamericano.
Il rapporto sarà presentato il 3 novembre prossimo al Consejo Permanente de la Organización de los Estados Americanos (OEA).
* Professore Associato di Storia e Istituzioni delle Americhe presso l’Università degli Studi di Milano.
di Marzia Rosti*

A metà ottobre è stato pubblicato Latinobarómetro 2021, un rapporto che raccoglie i risultati dei sondaggi effettuati in America Latina dall’omonima organizzazione non profit che ha sede a Santiago de Chile e che, dal 1995, svolge sondaggi d’opinione nell’area.
Fra i numerosi dati diffusi si segnala che solo il 49% degli intervistati indica una preferenza per la democrazia come forma di governo e che il 13% è più favorevole ai governi autoritari. I paesi con maggior sostegno alla democrazia sono Uruguay (74%), Costa Rica (67%) e Cile (60%). Complessivamente il gradimento dei governi è cresciuto dal 32% del 2018 al 40% del 2020, anche se, in generale, la fiducia nelle istituzioni è solo del 12% e il 70% dei latinoamericani non è soddisfatto di come nel 2020 abbiano funzionato i sistemi democratici. Emerge la percezione che si governi per una minoranza, che vi sia una distribuzione sempre più disuguale della ricchezza (solo il 17% ritiene che sia equa) e che ci siano differenze nell’accesso alla Giustizia, alla Sanità e all’Istruzione. I problemi economici e la disoccupazione sono le principali preoccupazioni, soprattutto a causa dell’emergenza Covid.
* Professore Associato di Storia e Istituzioni delle Americhe presso l’Università degli Studi di Milano.